A.T.A. - ACOUSTIC TARAB ALCHEMY
(Tunisia/Italia)

AMRAT HUSSAIN BROTHERS TRIO
(India)

BOLLYWOOD MASALA ORCHESTRA - Spirit of India
(India)

CUSTODIO CASTELO
(Portogallo)

DHOAD I GITANI DEL RAJASTHAN
(Rajasthan, India)

FORRÓ MIÓR
(Argentina/Brasile/Italia/Portogallo)

GIACOMO LARICCIA
(Italia)

HOUCINE ATAA
(Tunisia)

JAIPUR MAHARAJA BRASS BAND
(India)

JOHANNA JUHOLA
(Finlandia)

LA ETRURIA CRIMINALE BANDA
(Italia)

LOS PACHAMAMA
(Messico)

LUISA COTTIFOGLI
(Italia)

MATT DARRIAU'S PARADOX TRIO
(Stati Uniti)

MOHAMMAD REZA MORTAZAVI
(Iran)

MORGANE JI
(La Réunion)

SHENG DON (A MOVING SOUND)
(Taiwan)

TENORES DI BITTI Remunnu 'e Locu
(Sardegna)


LA ETRURIA CRIMINALE BANDA

GIOVANNI DI COSIMO, direttore artistico, compositore, arrangiatore,tromba, flicorno NANDO DI COSIMO, compositore, voce, tromba FABRIZIO FRATEPIETRO, batteria EDU NOFRI (IL FASLISCO), chitarra, canto diplofonico MARCO FAGIOLI (IL GRANDE ETRUSCO), tuba MARCO ARIANO, percussioni, (uomo poetico) ANTONIO JASEVOLI, chitarra PASQUALE INNARELLA, sax MARCO CONTI, sax, flauto, clarinetto ROBERTO COLTELLACCI, tromba GIAMPAOLO CASELLA, tromba ALESSANDRO CICCARELLI, tromba ANDREA PAGANI, trombone GIUSEPPE ROSA, trombone FELICE MELCHIONNA, basso DAVID BARITTONI, voce DJ KNUF, suoni e ritmiche digitali




Tradizioni popolari e nuove contaminazioni Flauto, sax, trombe, tuba, batteria, percussioni, chitarre e voce, anzi voci e, si potrebbe dire, che voci! 16 “elementi” (in tutte le accezioni che il termine può avere) usciti fuori a metà tra un film spaghetti western e il reparto psichiatrico di Alcatraz.

Musicisti di classe-coadiuvati e diretti da Giovanni Di Cosimo - provenienti dal jazz e dall’area popolare che insieme danno vita ed energia ad atmosfere sonore e sceniche divertite e surrealiste in una gamma di riferimenti tutto sommato inscrivibili tra il didjiridoo e i Deep Purple.
Un progetto da guardare, da ascoltare, da ballare. Un concerto da saloon nostrano dell’anno 3000: moderno, postmoderno, contaminato, terribilmente attuale, di sapore necessario e non privo di un tocco di poesia, anche in senso letterale. Se poi il poeta non è chi ci si aspettava niente da stupirsi, roba da etruschi. Etruschi sopravvissuti ai romani, echi di melodie popolari e performance futuriste, colonizzati colonizzatori. Musica viva, calda e con un tocco di follia che ha affascinato Roy Paci e la sua etichetta Etnagigante. Se Gorge Lucas dovesse girare di nuovo la scena del bar intergalattico di Guerre Stellari forse su La Etruria Criminale Banda ci farebbe un pensiero. (Anna Piccoli)

La Formazione diretta dal trombettista e compositore Giovanni Di Cosimo, fonde numerosi elementi provenienti da differenti esperienze mutate negli ambiti del jazz e della musica popolare, che non hanno esitato a definirsi criminali.Il provocatorio aggettivo si riferisce ad un modo di vivere la musica che si lascia contaminare dalla nostra tradizione musicale ma al tempo stesso la sovverte, prende le distanze da posizioni intellettualistiche ma si apre alla più ardita sperimentazione; musiche circensi, tanghi, tarantelle, reggae-ska e swing amalgamati in un impasto sonoro energico e caldo non privo di dissacrante poesia. L’atmosfera ironica e divertente che si respira ai loro concerti pare sospesa in un clima surreale.
E’ il progetto musicale di alcuni etruschi scampati ai romani, che cavalcando l’eco di fraseggi popolari si proiettano in performance postmoderne. www.laetruriacriminalebanda.org

eventi :

disponibilità : disponibile a richiesta

mp3 : 01ecb.mp3



 

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